Hanno detto… sul numero 93,  settembre 2026 • anno 8




Claudia Cattani
Adottare l’IA senza una strategia consapevole, espone a rischi che richiedono la massima attenzione. Primo fra tutti la adozione di dati storici distorti (bias dei modelli) che producono decisioni discriminatorie. Serve, quindi, un controllo continuo della qualità dei dati per garantire equità e conformità. Un ulteriore rischio è rappresentato dalla assenza di cultura organizzativa. Il personale deve comprendere l’utilità dello strumento IA e utilizzarlo per generare valore. Affinché ciò avvenga è necessario che alla infrastruttura tecnologica sia affiancata una adeguata organizzazione in termini di processi, governance e ruoli, venga data adeguata formazione per un corretto utilizzo del dato e per la creazione di valore misurabile con specifici indicatori (KPI di business).

Paolo Lembo
A fronte della catastrofe attuale, il consenso internazionale è che il Memorandum resta l’unica opzione per una soluzione stabile e non militare. Opzione che naturalmente presuppone che gli Stati Uniti e i loro partner siano guidati da una amministrazione diplomaticamente competente, capace di esercitare coerenza negoziale e pazienza strategica.
Macchiavelli sostiene che la condizione ideale per il Principe è di essere amato e temuto; la condizione peggiore è di essere odiato e temuto (ovvero: come devastare un paese, impoverire la sua popolazione e l’economia mondiale, allo stesso tempo rafforzando un regime che si sostiene di voler rovesciare). In un memorabile capitolo del “Principe”, Macchiavelli delinea le virtù che definiscono il rispetto di una popolazione per il proprio leader e la longevità del suo regno. Si tratta del capitolo XIX: “Come si abbia a fuggire l’odio e il disprezzo”.

Elena Tomassini
La vicenda mostra la particolare natura delle nomine riguardanti la magistratura contabile. Esse non sono riconducibili integralmente né al modello dell’atto amministrativo adottato da un’unica autorità né a quello di una decisione rimessa al Governo. Si tratta di un procedimento pluristrutturato, nel quale la deliberazione dell’organo di autogoverno, la proposta governativa e l’emanazione presidenziale devono coordinarsi nel rispetto delle rispettive attribuzioni.
In tale quadro, la trasparenza dell’istruttoria, la conoscibilità delle ragioni dell’interlocuzione e la tempestiva conclusione del procedimento assumono un rilievo essenzialmente ordinamentale. Non eliminano il confronto tra le istituzioni, ma consentono di ricondurlo entro un percorso giuridicamente verificabile, rispettoso tanto dell’autonomia del Consiglio di presidenza quanto delle funzioni attribuite dalla legge al Governo e al Presidente della Repubblica.

Andrea Ferretti
Non c’è dubbio che il cosiddetto “Euro digitale” – il progetto della BCE che prevede l’utilizzo nelle transazioni di una banconota elettronica in affiancamento (non in sostituzione) del contante- sia ormai entrato nel vivo. Infatti, questo mese (settembre), ripartirà il trilogo tra Parlamento, Consiglio Europeo e Commissione con l’obiettivo di giungere entro il 2026 all’emanazione di un Regolamento europeo sull’Euro digitale. Successivamente, nella seconda parte del 2027, il progetto sarà testato per 12 mesi sul campo per verificare la sua tenuta. E qui le cavie saranno i dipendenti della BCE stessa, nonché quelli delle 5 banche centrali coinvolte nella sperimentazione del progetto. Infine, se tutto andrà come previsto, nel 2029 si potrebbe assistere alla prima emissione ufficiale dell’Euro digitale.

Angelo Canale
Con questo obiettivo, il Legislatore ha previsto nel 2024 e aggiornato nel 2025 l’istituzione di un “Organismo di composizione” delle situazioni debitorie connesse al prelievo supplementare, cioè alle “quote di latte”.
Compito dell’Organismo, che ha raggiunto la piena operatività solo alla fine del 2025, è quello di avviare procedure transattive (novità di assoluto rilievo!) relative ai debiti derivanti dal prelievo supplementare; di applicare una scontistica, secondo criteri previsti per legge, il tutto per chiudere questo capitolo di una storia che si è protratta per troppo tempo e che ha causato, al di là delle conseguenze economiche e/o di trasformazione di un mercato importante per l’Italia, non poche difficoltà umane e personali.

Vittorio Dall’Aglio
Le Associazioni di rappresentanza possono svolgere, in collegamento alla funzione stessa delle imprese associate, un importante ruolo sociale, che va oltre la tutela di interessi individuali, attraverso la realizzazione di Reti associative, con le proprie esperienze e le proprie competenze, capaci di colmare quel vuoto ideologico che tanto caratterizza la realtà contemporanea; per arrivare a quella che Stefano Zamagni chiama un’economia umanizzata fondata sul principio di sussidiarietà sociale, in cui accanto allo Stato, al mercato e al Terzo settore si sviluppino sempre più forme integrate e/o ibride, che alcuni studiosi definiscono come Quarto settore.
Le Associazioni (senza scopo di lucro), come le nostre Organizzazioni, sono e saranno sempre più parte di questo processo, contraddistinte da un forte senso di responsabilità sociale e con una forte ricaduta in termini di indotto economico sociale.

Dimensione Informazione
Ci troviamo di fronte ad un chiaro avvicinamento dello Stato nei confronti di tutti coloro che, per qualsivoglia ragione (lavoro, rapporti familiari, fiscali, ecc.), hanno deciso di trasferire fuori dall’Unione Europea la propria residenza, atteso che, l’allontanarsi dall’Italia non può e non deve in alcun modo compromettere il diritto alla salute e ad un’adeguata assistenza sanitaria. Lasciare il nostro Paese comporta la fisiologica necessità di rivolgersi ad un’assistenza sanitaria che si può rilevare spesso, poco paragonabile in termini di qualità ed efficienza a quella italiana, ma comunque non si può compromettere l’accesso ad un sistema sanitario per garantire una pronta assistenza.

Dimensione Informazione

Dimensione Informazione

Registrato al Tribunale di Roma il 19/09/2018, n. 155
Direttore: Roberto Serrentino

© Copyright 2024 | Dimensione Informazione
Tutti i diritti riservati

Privacy Policy Cookie Policy Cambia preferenze

Contatti:
Viale Giuseppe Mazzini, 134 - 00195 Roma
Telefono: 06.37516154 - 37353238
E-mail: redazione@dimensioneinformazione.com