
Anche questo Natale purtroppo non ci consente di festeggiare “paci” raggiunte o situazioni di povertà e disagio migliorate. Festeggiamo certamente la rapida crescita dell’Intelligenza Artificiale, in tutti i settori, ma non ci preoccupiamo, alcuni almeno, del possibile effetto bomba che tale rapida crescita, non supportata da un’altrettanta rapidità di gestione e controllo, possa causarci.
Insomma, ancora una volta soffriamo questa evidente schizofrenia di comportamento e di visione, che è insita in ogni essere umano. I teatri di guerra si allargano e le “vendette” e recriminazioni aumentano al posto di ridursi, come ci si dovrebbe attendere fra persone che utilizzano il cervello, ma così non è!
Ed allora alziamo un po’ lo sguardo per vedere cosa appare al di là di tali dati, che ci amareggiano e ci fanno rabbrividire, pensando a cosa attenderà i nostri giovani ragazzi.
La speranza, quale tema di questo Giubileo e le buone notizie incoraggianti certamente numerose come le realtà che ne fanno parte, comunque, ci rendono moderatamente ottimisti.
Il nuovo Papa, Leone, al di là delle singole convinzioni religiose, rappresenta, sia per l’origine geografica che per la storia personale, un grande supporto per contrastare la deriva violenta che i vari Capi di Stato stanno perseguendo. Scopriamo anche una crescita della consapevolezza mondiale per cui, a dispetto di tanti poco illuminati governanti, la violenza non paga. Lo abbiamo visto con le manifestazioni di piazza che in tutto il mondo libero si sono svolte proprio a sostegno della pace. Insomma, una luce appare all’orizzonte anche se non ci rischiara.
Ma una piccola storia può in questo periodo farci un po’ sorridere e voglio raccontarla.
Si tratta di una madre che dalla Nigeria invia disperata una richiesta di aiuto attraverso una semplice e-mail, relativa alla propria bambina di 5 anni affetta da una irreversibile patologia degli occhi che l’ha portata ad una pressoché totale riduzione del visus. In un contesto di impossibilità a soluzioni chirurgiche adeguate di assistenza ad un non vedente, la disperazione della mamma era davvero più che comprensibile.
Questa richiesta viene raccolta dalla mia ONG Emergenza Sorrisi alla quale era indirizzata la mail e inizia così un percorso di ricerca di un centro adatto al caso, che viene identificato facilmente dal punto di vista medico, ma con difficoltà di ordine amministrativo.
Passa il tempo continuando la ricerca di un centro ospedaliero con maggiore sensibilità e come spesso accade, ad una cena d’agosto si incontra una signora che, ascoltando questa storia e riflettendo sui suoi contatti, offre una preziosissimo “aggancio” che viene rapidamente utilizzato: un oculista dell’Ospedale San Gerardo di Monza si rende immediatamente conto della gravità del caso e della necessità di intervenire e, grazie proprio alla disponibilità del Responsabile del Reparto e della Direzione della Struttura, si offre di prendere in carico la bambina per un trapianto di cornea. Certo deve essere coinvolta la Regione Lombardia e, memori delle difficoltà relative alla Regione Lazio, già ci si “preoccupa”. Macché, anche questa volta una bella sorpresa: la referente della Regione Lombardia si attiva rapidamente per fornire i moduli per la richiesta per potere prendere in carico il “caso clinico” nell’ambito delle attività umanitarie della Regione (la maggior parte delle regioni italiane hanno un piccolo budget messo a disposizione proprio per affrontare casi clinici di pazienti che nei loro Paesi non troverebbero soluzione).
A novembre il caso viene approvato e si parte per questa “avventura”: organizzare il trasporto in Italia per alcuni mesi della bambina e della mamma, ricovero, cure e permanenza della “coppia”, ecc. Insomma, questo è solo un caso di un impegno, tanto gravoso quanto meraviglioso, nonostante le mille difficoltà, che continua incessantemente e per il quale, o meglio, per la buona riuscita degli interventi, serve il contributo di tutti.
Per chi volesse sostenere questa e altre “avventure”:
IBAN BPER IT91J0538703203000001616000,
conto intestato a EMERGENZA SORRISI – DOCTORS FOR SMILING CHILDREN ETS.
Grazie a Dimensione Informazione per favorire sempre le nostre iniziative.