Banche, sostenibilità ed inclusione


Il sistema bancario attuale, oltre a navigare nel “disordine mondiale” in una situazione di costante instabilità, si trova ad affrontare temi di grande attualità quali trasformazione digitale, sicurezza, crescente regolamentazione, domanda di servizi sempre più innovativi, internazionalizzazione, situazione demografica e crescenti diseguaglianze, cura del capitale umano.

La tematica della sostenibilità (ESG: Environmental, Social, Governance), inoltre, assume sempre maggiore centralità sino a diventare il linguaggio concreto attraverso cui si misura la qualità delle scelte, la solidità dei modelli di business, la capacità di creare valore nel tempo.

La transizione ecologica non è più una prospettiva lontana, è una realtà che incide sulle decisioni quotidiane di imprese, famiglie, istituzioni finanziarie. È una trasformazione industriale e sociale che richiede investimenti, competenze, tempo e soprattutto stabilità di indirizzo. Per una banca, questo significa accompagnare le imprese lungo percorsi credibili di transizione, valutare i rischi fisici e di mercato, supportare progetti che siano non solo sostenibili dal punto di vista ambientale, ma anche resilienti nel tempo, evitando che la sostenibilità diventi una promessa non mantenuta

In un contesto di crescente complessità, inoltre, la dimensione sociale richiede sempre maggiore attenzione. Le disuguaglianze, l’accesso al credito, la crescente fragilità delle famiglie, le difficoltà dei giovani, la tenuta dei territori meno dinamici non sono temi separati dall’economia, al contrario ne sono parte integrante.

Un tessuto sociale fragile genera rischi economici, riduce la fiducia, indebolisce la crescita. Per una banca, continuare a investire in inclusione finanziaria, in educazione, in strumenti che accompagnino le persone e le imprese nei momenti di transizione è una scelta che guarda al lungo periodo.

In tale contesto il sistema di regole che costituisce la governance, che spesso appare come l’aspetto più tecnico e meno visibile, è ciò che rende credibile l’impegno ESG in quanto lo ancora a processi decisionali chiari, a responsabilità definite, a misurazioni trasparenti. In un contesto in cui la fiducia è un bene sempre più prezioso, la coerenza tra ciò che si dice e ciò che si fa diventa un fattore competitivo.

L’inclusione, d’altro canto, favorisce la creatività e l’innovazione, poiché riconosce che le differenze individuali arricchiscono il tessuto sociale, economico e culturale; le istituzioni bancarie hanno un importante ruolo nel favorire un’economia più sostenibile ed inclusiva.

Fortunatamente, l’attenzione a questi temi è sempre maggiore e BNL BNP Paribas è un esempio di questo percorso, impegnata profondamente nel corso degli anni a stabilire politiche più inclusive, a partire dai clienti, sia che siano essi stessi promotori del cambiamento attraverso la loro impresa “ad impatto” o soggetti che possano non beneficiare delle tradizionali forme di credito.

Nel primo caso si realizza attraverso il sostegno al Terzo Settore (una parte fondamentale dell’economia sociale e solidale in Italia) che BNL BNP Paribas attua con professionisti specializzati che si  occupano quotidianamente delle necessità bancarie tipiche di questo segmento; ma anche attraverso un sistema di regole che favoriscano l’accesso al credito utilizzando l’impatto positivo che il cliente genera nella società come fattore di mitigazione ai fini della  valutazione del merito creditizio.

Il Terzo Settore è sostenuto da BNL anche attraverso progetti filantropici, come IncluCity (sull’esempio del “Projet Banlieues” del Gruppo BNP Paribas), che supporta le associazioni che ogni giorno lavorano con bambini e ragazzi che vivono in contesti complessi. Il progetto si articola sulle periferie di cinque città – Roma, Napoli, Milano, Padova, Prato – dove abbiamo costruito una rete locale di associazioni coordinate da partner solidi e qualificati.

Così IncluCity è diventato un vero e proprio ecosistema di collaborazione, in cui esperienze e competenze diverse si incontrano per moltiplicare l’impatto. L’obiettivo è duplice: creare spazi e opportunità di crescita per bambini e ragazzi in difficoltà, nel contempo, costruendo reti solide e durature tra le organizzazioni del territorio.

Bambini e ragazzi che, se non adeguatamente supportati, potrebbero, da adulti, perdere l’opportunità di evolvere la loro condizione economica e sociale.  È in contesti di non compatibilità con forme di credito tradizionale che si inserisce l’azione di PerMicro, la più grande società italiana di microcredito, che si occupa di inclusione finanziaria erogando credito a persone in condizioni di vulnerabilità e di cui BNL è il principale azionista e partner industriale. La collaborazione, iniziata nel 2011, si concretizza anche con la creazione di “PerMicro Point” all’interno delle filiali BNL (20 in Italia). Dalla sua fondazione nel 2007 a oggi, PerMicro ha erogato oltre 43.000 crediti, per un valore complessivo che supera i 374 milioni di euro.

PerMicro ha dimostrato che si può fare inclusione finanziaria in una condizione di sostenibilità economica, ponendo in equilibrio l’attenzione all’impatto sociale verso i clienti e la collettività e l’attenzione alla solidità patrimoniale dell’azienda.

BNL BNP Paribas, inoltre, promuove l’inclusione nel tennis attraverso iniziative come gli “Internazionali BNL d’Italia Wheelchair” per atleti in carrozzina. Sostiene, inoltre, il tennis con borse di studio attraverso il progetto “Young Talent Team”, favorendo l’inclusione economica dei giovani talenti.

Nel settore della sanità, la partnership (da 35 anni nel 2026) di BNL e delle società del Gruppo BNP Paribas in Italia con Fondazione Telethon, ha contribuito a dare risultati tangibili in innovazioni terapeutiche e strategie di cura che possono radicalmente cambiare la vita di un paziente, dando finalmente una risposta concreta a persone affette da malattie genetiche rare un tempo definite incurabili.

I risultati ottenuti testimoniano il costante impegno a valorizzare il legame tra impresa e contesto sociale. BNL per Fondazione Telethon rappresenta oggi uno dei più importanti e longevi progetti di raccolta fondi a livello europeo che vede coinvolti circa 16.000 collaboratori BNL e delle società del Gruppo BNP Paribas in Italia, clienti e aziende partner, con una raccolta ad oggi di oltre 350 milioni di euro

La Fondazione BNL, inoltre, ha l’intento di perseguire la sua missione di sostegno, promozione e sviluppo di iniziative nel campo dell’utilità sociale attraverso un impegno costante sul territorio con particolare riguardo ai settori della solidarietà, dell’infanzia e della sanità. Dalla sua costituzione ad oggi, ha erogato contributi per supportare progetti promossi da diverse Associazioni di volontariato e Onlus, anche nei Paesi in via di sviluppo.

Nell’ambito dei finanziamenti erogati in relazione alla parte Social di ESG, infine, ricordiamo a titolo di esempio i finanziamenti erogati a:

– GIOVANI UNDER 36, attraverso il Mutuo Giovani e il Prestito Giovani per sostenerli nell’acquisto della prima casa e per le spese connesse sia alla casa che ad esigenze familiari.

– STUDENTI e FAMIGLIE, attraverso la gamma di Prestiti di Finanzia Sociale, a condizioni agevolate e disegnati per supportare le famiglie e l’avvenire delle nuove generazioni (ad es. natalità, adozione, studi universitari, formazione continua e riscatto anni di laurea).

E poi, sospensione rate alle donne vittime di violenza: BNL BNP Paribas ha aderito al Protocollo d’intesa stipulato tra il Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità ed ABI per la sospensione del pagamento della quota capitale di mutui ipotecari e prestiti chirografari.

Il Servizio clienti Sordi: il progetto prevede un modello dedicato che utilizza le videochiamate e il digitale per fornire consulenza bancaria in Lingua dei Segni Italiana (LIS), con l’obiettivo di rendere i servizi bancari accessibili a tutti.

Claudia Cattani

Presidente BNL BNP Paribas e Findomestic Banca SpA

Registrato al Tribunale di Roma il 19/09/2018, n. 155
Direttore: Roberto Serrentino

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