Unindustria lancia FilmImpresa

Filmimpresa nasce per mettere in evidenza le due grandi preziosità della filiera audiovisiva che sono un patrimonio importante della nostra regione: il fascino che genera nell’immaginario collettivo da un lato, e l’innovazione e le grandi competenze che esprime a livello industriale, dall’altro.

Le produzioni video che hanno partecipato a Filmimpresa sono la rappresentazione plastica di una delle mission di Confindustria e di Unindustria: far comprendere il rapporto tra impresa e società, tra impresa e lavoro, tra impresa e progresso. Tutto questo attraverso le tante sfumature del linguaggio cinematografico, l’impatto emotivo del mezzo filmico e le competenze artiche, professionali e tecniche che ruotano attorno alla filiera audiovisiva.

Ho partecipato con grande piacere ai lavori della Giuria presieduta da Paolo Genovese, che ringrazio sinceramente per il tempo di qualità che ci ha dedicato. Un riconoscimento particolare a Giampaolo Letta per il grande lavoro che ha svolto da Presidente del Gruppo Tecnico Cultura di Confindustria e che ha permesso di immaginare e realizzare il premio. Un grazie non di forma ma di sostanza anche a  Mario Sesti Direttore Artistico del Premio per il prezioso ed autorevole lavoro che ha svolto ed a Antonio Alunni Presidente del Gruppo Tecnico Cultura di Confindustria.

Ho ben percepito in tutte le proiezioni a cui abbiamo assistito quel tentativo che ricercavamo di far emergere i valori del fare impresa, lo scambio continuo tra le aziende e il territorio, la forza creativa e la complessità organizzativa, il fattore umano e la capacità di visione.

Ciclicamente l’impresa, nel nostro Paese ed in alcuni territorio più di altri, viene vista come “scomoda”, poco “trasparente”, chiusa nella ricerca esclusiva dei propri interessi.

Noi imprenditori, soprattutto quelli che aderiscono ad Unindustria e Confindustria e sposano con ancora maggior rigore i valori di integrità e responsabilità, cerchiamo ogni giorno di dimostrare che questa narrazione è schiava di stereotipi e della poca consapevolezza dello spirito e delle regole che guidano concretamente l’impresa.

Valorizzare le persone, credere nella formazione, cercare nuove soluzioni per la sostenibilità, sostenere lo sviluppo sociale del territorio, non sono solo buoni intenti, sono anche valori sostanziali del fare bene impresa, dell’essere produttivi e restare competitivi.

Il cinema d’impresa può dare un grande contributo per fornire una contro-narrazione basata sui fatti, sulle esperienze, sulle storie vere che ci sono dietro un’idea imprenditoriale, dietro i cancelli di una azienda, nelle stanze dei dipendenti e dei manager.

Ci sono naturalmente difficoltà e ci sono, purtroppo, anche situazioni spiacevoli e persone poco nobili. La realtà è complessa. Ma in questa complessità emergono sempre, in maniera sbilanciata, solo le estremizzazioni del negativo, mentre rimane molto “in dissolvenza”, per usare un termine cinematografico, tutto quanto c’è di positivo nel tessuto produttivo del nostro Paese.

È il ripetersi del fondamentale giornalistico che c’è notizia solo quando l’uomo morde il cane. Nella rappresentazione audiovisiva, c’è più cinema quando c’è cattiva impresa.

Con questa prima edizione abbiamo raccolto tante proposte che dimostrano che non è per forza così, che ci sono tanti imprenditori che hanno voluto investire nel cinema per raccontare altro e con ottimi risultati, andando oltre il concetto dello spot.

Ma dobbiamo considerare il premio come una start-up, perché Filmimpresa può e deve diventare un’esperienza generativa, una vera e propria piattaforma che alimenta la creatività e sostiene gli investimenti del filone del film industriale.

Immagino la possibilità, ad esempio, soprattutto nella nostra regione di promuovere e incentivare il lavoro di giovani registi che decidano di cimentarsi su progetti che si inseriscono in questa speciale categoria cinematografica che oggi celebriamo.

Ed anche il premio stesso potrebbe lanciare un contest per la produzione di un corto ufficiale di apertura dell’edizione del prossimo anno.

Queste sono solo alcune idee su cui lavorare, ma credo che lo sforzo fatto da tutti per realizzare Filmimpresa debba essere un trampolino di lancio perché il premio cresca e abbia un ruolo importante per la filiera stessa.

E non potrebbe essere diversamente perché è il dna dell’imprenditore che ci porta ad immaginare sempre qualcosa in più, ad investire in un futuro più bello e più grande.

Angelo Camilli

Presidente di Unindustria - Unione degli Industriali e delle Imprese di Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo