risposte e rettifiche

Nel numero di maggio 2021 pubblicavamo l’articolo di Ugo Utopia, all’interno del quale veniva evidenziato quanto segue: “Antonino di Maio, successore di Capistro a capo della Procura di Trani, indagato per abuso d’ufficio e favoreggiamento, destinatario di un provvedimento di perquisizione”.
Il 19 maggio 2022 riceviamo un’email da parte di uno studio legale, fra l’altro, come segue: Scrivo in nome e per conto del mio Assistito, Di Maio Antonino Maria, per chiederVi gentilmente di voler provvedere alla eliminazione (o, in subordine, alla de-indicizzazione) dalla Vs. spett.le testata on line del seguente link: https://www.dimensioneinformazione.com/magistratura-ce-una-questione-morale/
Le notizie riportate nell’articolo connesso con la figura del mio cliente sono datate e, dunque, non sono più attuali e non più corrispondenti ad un reale interesse di cronaca, con la conseguenza che la loro permanenza nel web – nelle prime pagine di ricerca Google – sta causando forti danni all’immagine e alla reputazione del mio Assistito. Si tenga inoltre conto che, in data 1 aprile 2022, il mio Assistito è stato assolto dai reati a lui ascritti perché il fatto non sussiste.
Si configurano perciò tutti i presupposti del diritto all’oblio come sancito dalla giurisprudenza italiana e comunitaria e, in maniera ancora più concreta, dal nuovo “Regolamento (UE) 2016/679” e nello specifico dal relativo art. 17, la cui violazione è ancora più grave se si considera che il link risulta fra i primi risultati della ricerca Google, digitando il nome del mio Assistito.
Gentilmente pertanto Vi chiederei se fosse possibile eliminare o in subordine de-indicizzare il suddetto link.”


La risposta della testata a mezzo email in data 6 giugno 2022

          In riscontro alla Vs. email del 19 maggio 2022, avente ad oggetto «Richiesta rimozione de-indicizzazione link – Di Maio Antonino Maria», la presente per comunicarVi che la rivista Dimensione Informazione, nella sua qualifica di titolare del trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 4, n° 7) del GDPR, ha intrapreso le opportune azioni, volte a ottemperare alle richieste da Voi formulate, fra queste, la rimozione del nome e cognome del Dott. Antonino Maria Di Maio e quanto ad esso riferito nell’articolo in questione, nonché la pubblicazione sul prossimo numero di Dimensione Informazione dell’intervenuta sentenza del Tribunale di Potenza – Ufficio GIP – 1 aprile 2022, che ha pronunziato il “non luogo a procedere a carico di Di Maio Antonino Maria per i reati allo stesso ascritti perché il fatto non sussiste”.
Distinti saluti.
                                                                         Il Direttore