Intervista al Dott. Stefano Bisi

Dott. Stefano Bisi, lei ha scalato tutti i gradini della gerarchia della Massoneria ed oggi è il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. Cos’è la Massoneria oggi?

La Massoneria continua ad essere la più antica e impegnativa scuola iniziatica esistente sulla terra. Chi indossa il grembiule e inizia il percorso di crescita spirituale ha il potere di acquisire una grande ricchezza interiore in questa epoca cupa e sempre più priva di valori e difese. Pensi a come sarebbe il mondo senza la Massoneria. Per fortuna noi ci siamo da oltre trecento anni e continuiamo a lavorare per il bene degli uomini.

Si può dire che la Massoneria è presente e attiva in riferimento a certi ambiti dell’economia mondiale?

Se la sua domanda è volta a capire se la Massoneria, come si può leggere in tanti siti complottisti e amanti della diceria dell’occulto, detiene le leve dell’economia mondiale non ho elementi per darle una risposta. Di sicuro, la Massoneria non fa economia di principi e simboli che esaltano l’uomo e i suoi diritti.

Si può considerare un potere forte? È sempre attuale, o ha perso un po’ di smalto?

Non ho mai amato questa definizione che viene spesso associata alla Massoneria e al Grande Oriente d’Italia. L’unico potere che abbiamo è quello del pensiero libero che scorre nella nostra mente, nei nostri cuori e nelle nostre azioni tese al progresso dell’umanità.

Come si entra a far parte della Massoneria?

Noi non facciamo proselitismo, ma chi è realmente interessato, chi scopre di avere dentro di se’ la fiamma della conoscenza e si pone dei dubbi nella ricerca della verità, può essere avvicinato da un conoscente, un amico o da un familiare. Noi accogliamo uomini che vogliono operare dentro se stessi un profondo cambiamento, che vogliono migliorare se stessi ancor prima di migliorare gli altri. Devo comunque dire che oggi riceviamo molte richieste d’interesse attraverso il nostro sito Internet www.grandeoriente.it dove si possono trovare tante informazioni interessanti, la nostra Costituzione e i regolamenti.

Ci sono alcuni luoghi comuni, meritevoli di chiarificazione. La selezione per far parte della Massoneria avviene spesso sull’appartenenza e lo status economico-sociale?

Assolutamente. L’unico requisito richiesto a chi bussa alle porte del Tempio della Massoneria è quello di credere ad un essere superiore che noi chiamiamo il Grande Architetto dell’Universo. Non è il censo o la posizione sociale a determinare l’ingresso, bensì la reale volontà di entrare a far parte del più antico Ordine a presidio della promulgazione del libero pensiero e dei principi di libertà, fratellanza e uguaglianza.

È vero che spesso agli appartenenti alla Massoneria vengono richieste donazioni e sostegni economici per contribuire ai progetti?

La Massoneria ha fra le sue colonne quella della solidarietà interna ed esterna. In tal senso può capitare che possano essere richieste delle contribuzioni legate a particolari eventi e persone. Il Grande Oriente d’Italia in questi anni ha donato borse di studio agli studenti delle aree terremotate, l’illuminazione al campo di calcio di Norcia. E poi c’è la Federazione Italiana di Solidarietà Massonica che si occupa dell’aiuto ai bisognosi e agli indigenti e, per esempio, fornisce gratuitamente cure odontoiatriche nei numerosi laboratori dentistici aperti dai fratelli in tante zone d’Italia.

È vero che molti entrano nella Massoneria confidando in relazioni utili per la crescita professionale e la realizzazione di obiettivi di carriera?

Credo che questo sia un luogo comune da sfatare. È possibile che ci possa essere chi ha intenzioni o pensa di poter ottenere dei vantaggi, ma è un illuso se pensa che i fratelli non se ne accorgano. Le tegolature, cioè i colloqui e gli incontri che vengono fatti con gli aspiranti candidati, hanno la finalità di capire le reali motivazioni dei soggetti che chiedono di entrare, e sono severissime. È molto difficile al giorno d’oggi che qualcuno entri con questo solo fine.

Cosa direbbe oggi a chi si affaccia al mondo della Massoneria per invitarlo ad aderire? 

Che ha la possibilità di entrare nella più grande scuola iniziatica volta all’elevazione dell’uomo. Si allenano la mente e il corpo e la tolleranza, merce più che mai rara in questo mondo gridato e volto alla soddisfazione dell’ego e alla sopraffazione del prossimo e delle sue idee. Da noi non ci si parla addosso e si ascolta l’altro in silenzio.