Frasi d’autore

Guido Crosetto

Per una nazione come la nostra, priva di risorse naturali strategiche, quasi totalmente dipendente da altri per le risorse energetiche, con un’economia forte, tecnologicamente avanzata, ma non rilevante su scala mondiale nei settori più innovativi (elettronica, telefonia, informatica, chimica, etc.), forze armate preparate ed efficienti, supportate da un’industria credibile ed all’avanguardia, diventano presupposti di sopravvivenza, di credibilità e di competitività e quindi strumenti fondamentali per mantenere un ruolo rilevante nei consessi che contano.
L’industria della difesa in connubio indissolubile con le forze armate è, quindi, il presupposto di qualunque difesa di interesse nazionale e non capirlo significa condannare un paese come il nostro ad un lento declino economico e ad un’irrilevanza politica internazionale repentina. 


Anna Cinzia Bonfrisco

Se la sfida iniziale dei Big Data in Europa l’abbiamo persa, siamo sicuri di volerci far trovare ancora impreparati?
La posta in palio è economica ma anche politica e di sicurezza. Perché se l’Unione Europea affronta la battaglia del digitale con strumenti facilmente neutralizzabili, la Cina fa e disfa le regole in base al migliore guadagno possibile in termini economici e di potere “sconfinato” sul Mondo.
TikTok, il social network cinese, mette in Italia la sede di controllo dell’Europa mediterranea. Il presidente del Copasir Raffaele Volpi ha definito inquietante “la profilatura dei dati del cliente” della app “inventata dal governo cinese per la profilatura dei giovani cinesi”.
Il grande algoritmo cinese ci sta schedando. 


Angelo Camilli

Di fronte allo scenario che stiamo vivendo, come sistema delle imprese, chiediamo in primis un forte senso di responsabilità da parte di tutti. Ora è il tempo della collaborazione globale e non di egoismi, come più volte sottolineato saggiamente dal nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e da scelte chiare non più rinviabili, prima fra tutte quella di chiedere il Mes.
Il mio primo impegno come Presidente sarà fare sintesi delle diverse istanze delle imprese, con la consapevolezza che siamo di fronte alla più grave crisi del dopoguerra e che pertanto il contesto economico e sociale nel quale siamo chiamati ad operare è totalmente inedito per le criticità che ci troveremo a fronteggiare, ma che è al tempo stesso unico per l’unicità di alcune opportunità che dovremo saper cogliere. 


Fabrizio Criscuolo

Questo progetto di giustizia, sancito in particolare dagli art. 2 e 3 della Costituzione repubblicana (ma anche, ad esempio dall’art. 42 Cost. – non a caso il Pontefice dedica un paragrafo alla idea, non più di moda, della funzione sociale della proprietà), non può certo dirsi non condiviso da un punto di vista fattuale, anche se in anni recenti si è assistito al tentativo di smantellarlo (tentativo promosso e sostenuto, guarda caso, proprio da quei centri di potere sopra evocati), descrivendo i diritti sociali, conquista dei più deboli attraverso la partecipazione democratica, in termini di ‘costi sociali’.


Paolo Di Girolamo

Che anche il SARS-COV-2 rientri tra i virus trasmettibili per via aerea per il momento esiste solo il sospetto e non si dispone ancora di una evidenza sperimentale documentata. Ma questo sospetto è forte, anche a causa dell’elevata trasmissibilità dell’infezione. La trasmissione aerea rappresenta un importante possibile canale di contagio, soprattutto da parte dei pazienti asintomatici.
Il principio di precauzione dovrebbe prevalere in tutti i nostri comportamenti sociali, soprattutto in quelle situazioni in cui risultiamo più esposti a rischi.


Andrea Ferretti

È indispensabile che l’anima vigilante della BCE continui a mantenere un approccio flessibile e soft sui requisiti patrimoniali delle banche e, più in generale, sull’applicazione della normativa di vigilanza. Ad esempio, ha fatto molto bene la vigilanza a non includere nell’ambito del credito tollerato (forborne) le posizioni delle imprese in difficoltà finanziaria che hanno chiesto una moratoria. Infatti, in assenza di questa deroga, le banche avrebbero dovuto effettuare ulteriori accantonamenti e le aziende, già in difficoltà, avrebbero avuto ulteriori problemi ad accedere al credito bancario. 


Francesco Alessandria

Si tratta di definire, magari contemporaneamente ad un riposizionamento degli strumenti di solidarietà, una nuova politica abitativa nazionale a carattere ordinario individuando un flusso di risorse continuativo che consenta di programmare interventi che, unitamente al sostegno finanziario di enti territoriali, ai vari livelli, concorrano a sviluppare un’adeguata offerta di alloggi sociali in grado di dare efficaci risposte alla forte domanda riscontrabile nel Paese e nelle varie modalità e forme con le quali si presenta sul territorio.
Decidere, quindi, cosa si vuole essere è un adempimento propedeutico al progetto di branding per un’identità competitiva che le città hanno.