
Andrea Reale
Alle favole si è smesso di credere da tempo. Alla giustizia terrena abbiamo, invece, il diritto ed il dovere di credere, insegnando ai cittadini il rispetto delle Istituzioni che esercitano un compito così difficile.
Con la piena consapevolezza che anche la vicenda, difficile e umanamente comprensibile, della famiglia Trevallion, troverà la sua soluzione giuridica e una sentenza che attuerà il diritto di famiglia, ossia quella legge, voluta dal Parlamento e dal Governo italiano, a tutela e nel pieno interesse dei minori.
Corrado Gatti
La sfida principale per le imprese non è solo né tanto tecnologica, quanto culturale e manageriale. Gestire l’ambidexterity richiede una governance capace di definire priorità chiare, allocare risorse con lungimiranza e proteggere le iniziative esplorative da metriche di performance pensate per l’exploitation. Richiede anche una leadership in grado di sostenere narrazioni differenti, una orientata alla sperimentazione e al futuro, l’altra alla disciplina operativa, e di creare ponti tra unità con identità e obiettivi diversi. Inoltre, la cultura organizzativa deve favorire l’apprendimento continuo, la collaborazione e la valorizzazione del capitale umano come fonte primaria di innovazione.
La capacità di bilanciamento tra exploration ed exploitation diventa, quindi, una vera e propria competenza strategica nell’era dell’incertezza. Le imprese che riusciranno a sviluppare questa ambidexterity saranno quelle più resilienti, capaci di evolvere, competere, sopravvivere e prosperare.
Renato Martire
L’innovazione non è un’opzione, è il fondamento stesso della competitività. L’industria elettrotecnica ed elettronica dimostra che l’Italia dispone delle eccellenze e delle competenze necessarie per essere protagonista nelle tecnologie chiave della transizione, ma affinché questo potenziale si traduca in leadership occorrono politiche stabili, risorse adeguate e filiere collaborative capaci di generare valore condiviso. In un contesto globale in rapida evoluzione, investire in R&S significa investire nella capacità del Paese di competere e guidare le trasformazioni del domani.
Giulio Montanari
Si può rilevare come sia l’apparato normativo che l’azione istituzionale si pongano nel solco della tutela e del sostegno alle aziende e al Made in Italy di qualità, in linea con gli ambiziosi obiettivi europei di incremento della SAU biologica al 25% entro il 2030. Attraverso strumenti di sostegno nazionali come il Fondo per l’agricoltura biologica e il Fondo per lo sviluppo della produzione biologica, in coordinamento con le politiche europee (PAC e FEAMPA), l’azione del MASAF supporta l’incremento delle produzioni e agevola la permanenza delle aziende nei territori (specialmente interni e montani). In tale ambito, la collaborazione con il sistema camerale, in particolare con Unioncamere per la gestione del marchio “Biologico italiano” e con BMTI per l’istruttoria tecnica, il monitoraggio e la semplificazione amministrativa (anche nell’acquacoltura), si pone come strumento strategico e di connessione con il tessuto territoriale e imprenditoriale per facilitare la conversione al sistema biologico e garantire una gestione efficiente e trasparente degli strumenti di sostegno.
Fabio Massimo Abenavoli
Anche questo Natale purtroppo non ci consente di festeggiare “paci” raggiunte o situazioni di povertà e disagio migliorate. Festeggiamo certamente la rapida crescita dell’Intelligenza Artificiale, in tutti i settori, ma non ci preoccupiamo, alcuni almeno, del possibile effetto bomba che tale rapida crescita, non supportata da un’altrettanta rapidità di gestione e controllo, possa causarci.
Insomma, ancora una volta soffriamo questa evidente schizofrenia di comportamento e di visione, che è insita in ogni essere umano. I teatri di guerra si allargano e le “vendette” e recriminazioni aumentano al posto di ridursi, come ci si dovrebbe attendere fra persone che utilizzano il cervello, ma così non è!
Ed allora alziamo un po’ lo sguardo per vedere cosa appare al di là di tali dati, che ci amareggiano e ci fanno rabbrividire, pensando a cosa attenderà i nostri giovani ragazzi.
Dimensione Informazione
Secondo i suoi fautori, l’intelligenza artificiale permetterà non solo di migliorare i risultati, grazie a un più elevato livello di apprendimento, ma anche di favorire una maggiore inclusione, il tutto se, chiaramente, messa a “completa” disposizione di coloro che ne facciano richiesta.
Non mancano, tuttavia, anche le critiche di chi vede nell’intelligenza artificiale uno strumento per aggirare le regole, permettendo all’utilizzatore di trovare scorciatoie, ovvero qualcuno che faccia i compiti al posto suo, senza considerare che in assenza di elaborazioni il cervello dimentica velocemente.
Dimensione Informazione
Intervista di Askanews a Roberto Serrentino su “Il safeguarding officer”.
Roberto Serrentino, Presidente della Commissione Responsabile delle Politiche di Safeguarding della FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio), in occasione del convegno “Il Safeguarding Officer, non una persona ma un sistema di relazioni” alla Sapienza di Roma, ha fatto con Askanews un bilancio delle attività svolte, gli obiettivi raggiunti e le sfide future cui è chiamata a rispondere la Commissione nata a novembre 2024.